I difetti visivi, Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo

-

I difetti visivi, Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo
Centro Dianum - Centro medico polispecialistico
Ortopedia contattologia oculistica dermatologia neurologia centi medici specializzati senologia
box doccia
vallo di diano
dvd
cellulari

I difetti visivi, Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo



ELEMENTI DI OTTICA

Un occhio senza difetti visivi è in grado di formare sulla retina l'immagine di un oggetto posto all'infinito e si dice emmetrope. Questa capacità dipende dalla perfezione delle lenti dell'occhio (cornea e cristallino), che servono a far convergere i raggi luminosi sul punto di fuoco. Se questo punto si colloca davanti o dietro la retina le immagini risultano sfuocate e diventa necessaria una correzione ottica.

I difetti visivi (o AMETROPIE) correggibili con lenti sono:

MIOPIA: le immagini si formano davanti alla retina perchè la cornea è troppo curva. Di solito questo implica un occhio troppo lungo, con pareti e retina più sottili. Infatti l'occhio miope continua a crescere per alcuni anni dopo la fine della pubertà, per assestarsi intorno ai 25-30 anni.

RISCHI PER CHI È AFFETTO DA MIOPIA
Il rischio di sviluppare rotture retiniche o un distacco di retina aumenta proporzionalmente al grado di miopia, e può essere fino a 40 volte superiore a quello di una persona senza difetti visivi. Per questo motivo è utile un controllo annuale del fundus, che permette di evidenziare eventuali alterazioni che possono portare ad un distacco della retina (regmatogene).

IPERMETROPIA: le immagini si formano dietro alla retina perchè l'occhio è troppo corto, la cornea è troppo piatta, o manca il cristallino (afachia). E' un difetto che, a seconda della sua entità, può essere compensato parzialmente o totalmente facendo lavorare di più il muscolo della messa a fuoco (accomodazione). 

IPERMETROPIA

Quando questo muscolo è ipercontratto, la persona ipermetrope potrà vedere a fuoco, ma spesso pagherà questo sforzo in più sotto forma di
astenopia. Se il difetto è lieve questa iperaccomodazione non sarà troppo faticosa, soprattutto nei bambini, in cui l'elasticità del cristallino è ancora ottimale. Ma con il passare degli anni questa elasticità diminuisce progressivamente, per cui l'extra lavoro di accomodazione porterà un affaticamento visivo. 

ASTIGMATISMO: le immagini si formano su diversi piani perché la cornea ha una curvatura irregolare dalla nascita o a seguito di intervento chirurgico.

PRESBIOPIA: progressiva perdita dell'elasticità del muscolo della messa a fuoco da vicino (capacità accomodativa), con conseguente sfuocamento alla distanza di lettura. Questo difetto si manifesta dopo i 40 anni e progredisce fino a stabilizzarsi intorno ai 55 anni. Si verifica pertanto la necessità di portare gli occhiali per leggere, le cui lenti che dovranno essere rinforzatE ogni 2-3 anni, fino alla stabilizzazione definitiva della presbiopia.


Articolo inserito da: Centro Medico Dianum


Per appuntamenti al Centro Medico Dianum click qui



News


  CENTRODIANUM.IT     


Storia degli occhiali
La corretta manutenzione
La fissazione lombare nelle spondilolistesi
Lenti a contatto per la cura del glaucoma
Oltre i 10/10 con le più moderne tecniche...
 
cerca medico
 
Ottica Silverio
 
 
Centro Medico Dianum - Vicolo Giannone, 84034 - Sala Consilina Centro (Sa) - Tel. 0975/23843