
La fine delle presbiopia: arriverà la correzione chirurgica?
Risultati nel 2003 ancora inconsistenti.
I presbiti potenzialmente interessati sono miliardi: tutti gli individui che hanno superato i 42-43 anni di età. Da anni si cerca una soluzione che permetta di vedere da vicino senza utilizzare lenti correttive.
Ultimamente alcuni produttori (in particolare la ditta Presby) stanno spingendo al massimo per fare accettare alla classe medica la "nuova" tecnica. Non si tratta di una chirurgia laser e non interessa parti ottiche dell'occhio (cornea o cristallino).
Il disegno qui a fianco schematizza il nuovo intervento sull'occhio realizzato con l'inserimento nello spessore del guscio dell'occhio (sclera) di quattro "stecchette" in plastica (Scleral Expansion Bands o "SEB") che dovrebbero ridare nuova elasticità al cristallino invecchiato. La tecnica è stata sviluppata dal Dott. Schachar nel 1992 e successivamente perfezionata nella strumentazione e negli inserti in plastica utilizzati. L'intervento dura mediamente mezz'ora per occhio e può essere reversibile con la rimozione degli inserti sclerali.
Ricercatori in tutto il mondo hanno avviato i test necessari per verificare questa interessante tecnica. Molti studi riportati sulle più autorevoli riviste scientifiche oculistiche (es. Ophthalmology 108 (12): 2165-71, 2001) dimostrano che i risultati sono inconsistenti ed imprevedibili. Solo alcuni pazienti hanno migliorato le capacità di lettura e per un periodo limitato a 7-60 giorni. Attendiamo altre tecniche od aggiustamenti di tecnica per potere risolvere il problema della presbiopia.